RECENSIONE: Stefan Zweig “Mendel dei libri”

Vienna. Avvenente città che seduce da sempre gli scrittori offrendo loro un sicuro rifugio dalla vita ordinaria tra divani e tavolini dei suoi molti Café. Il tempo del Café viennese è diverso da quello distratto e fugace oltre le vetrine; i pensieri vengono custoditi. Lo sapeva Thomas Bernhard che scrisse molte delle sue pagine nell’Antico […]

RECENSIONE: Marina Minghelli “Santa Marina la travestita”

C’è a Venezia, nel Sestiere di Castello, un campo dedicato a Santa Marina. Nell’edicola votiva, accanto alla vera da pozzo, la santa è rappresentata in una statuetta di ceramica dipinta; con lei c’è il figlioletto adottivo. Poco distante, in Campo Santa Maria Formosa, le reliquie di Santa Marina vengono conservate in abito monacale, insieme a […]

RECENSIONE: Lietta Manganelli “Giorgio Manganelli. Aspettando che l’inferno cominci a funzionare”

Accade sempre nei Miti. Anzi, è la regola. Le genesi, le manifestazioni delle divinità prendono forme, modalità, disposizioni, geografie, situazioni non sovrapponibili, non certificanti, non probanti. Eppure, allo stesso tempo denunciano realmente la feroce creatività di un’energia in atto e, col pagamento di una tassa d’impegno, ne permettono l’individuazione. Che Giorgio Manganelli sia da tempo […]

RECENSIONE: István Örkény “Novelle da un minuto”

Minuto più minuto meno, le cinquantacinque novelle di István Örkény (1912-1979) si possono davvero leggere, come consigliato dallo stesso autore, nelle Istruzioni per l’uso, mentre camminiamo, o mentre l’uovo cuoce oppure quando siamo in attesa di qualcuno o forse del tram. La brevità e varietà di temi lo consente. Si può andare con ordine o […]

RECENSIONE: Guido Zaccagnini “Una storia dilettevole della musica”

La calunnia, indubbiamente, è un venticello. Il Basilio del Barbiere rossiniano canta: «Un’auretta assai gentile, / Che insensibile, sottile, / Leggermente, dolcemente / Incomincia a sussurrar / Piano piano, terra terra, / Sottovoce, sibilando, / Va scorrendo, va ronzando; / Nelle orecchie della gente / S’introduce destramente…». Ed è proprio qui, tra una calunnia e […]

RECENSIONE: Wlodek Goldkorn “Il bambino nella neve”

«La Shoah è solo un vuoto. Io di quel vuoto ho paura, e questo libro è un tentativo di far fronte all’angoscia, ma negare che il vuoto è vuoto, cercare di riempirlo con presunti significati positivi e con un messaggio di speranza è peggio dell’angoscia: è il rifiuto di capire quanto il Male sia radicato […]

RECENSIONE: Gian Luigi Beccaria “In contrattempo”

Originario del Piemonte occidentale, Gian Luigi Beccaria mantiene il tratto elegante e garbato della sua gente. Classe 1936, una vita spesa al servizio appassionato della lingua italiana durante l’impegno universitario, in seguito come membro dell’Accademia della Crusca, dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia delle scienze di Torino. L’ultima di una lunga serie di pubblicazioni s’intitola, provocatoriamente, […]

RECENSIONE: Ezio Raimondi “La metamorfosi della parola”

È un librino minuto, una brossura molto tascabile. Ma questo denso volumetto di Ezio Raimondi è un compendio utilissimo per lettore, soprattutto per colui che rivolge i propri interessi alla letteratura. Ezio Raimondi ci ha lasciato diversi anni or sono, ma nei suoi scritti appare la genuinità di una passione, una forza dall’espressione colloquiale, una […]

RECENSIONE: Predrag Matvejević “Venezia minima”

Piro-piro, tarabuso, foffano e tuffetto… Non sono personaggi di cartoni animati, né si tratta di un allegro scioglilingua ma sono buffi nomi di uccelli che si librano nei cieli e vanno a morire tra gli isolotti della laguna veneziana. Uno dei tanti luoghi nascosti o poco conosciuti che Venezia ancora protegge dalla barbarie, da quel […]

RECENSIONE: Ernesto Ferrero “Album di famiglia”

Non è la prima volta che Ernesto Ferrero si concentra sulle figure più importanti della casa editrice Giulio Einaudi editore; già ne I migliori anni della nostra vita (Feltrinelli) Ferrero raccontava delle personalità centrali nella storia dell’Einaudi. Ernesto Ferrero è entrato in Einaudi già nel 1963 e fino al 1989 ne ha condiviso le vicende. […]