RECENSIONE: Sacha Naspini “Villa del seminario”

Un peccato dimenticato dell’Italia fascista emerge dalle pagine di Sacha Raspini nel suo romanzo Villa del seminario. Oggi, grazie a questo conciso racconto torniamo a conoscenza di un fatto risalente al periodo buio della Repubblica di Salò. In quel periodo, il vescovo di Grosseto affittò all’amministrazione fascista il palazzo vescovile di uno sperduto borgo di […]

RECENSIONE: Émile Benveniste “Lingua e scrittura”

«Ogni lettore, si dice, è un occhio puntato sul testo, che mentre presta una voce al silenzio dei segni ne esplora, ne riconosce di pagina in pagina l’immanente figura di senso». Con questa frase, Ezio Raimondi apriva quel meraviglioso libro intitolato Il volto nelle parole (il Mulino), un discorso di approfondimento qualitativo nella pratica di […]

RECENSIONE: Antonio Castronuovo “Dizionario del grafomane”

Cosa spinge un autore a cimentarsi in un’opera di raccolta, sistemazione catalografica, regesto descrittivo, compilazione strutturata, come il dizionario? Un lavoro dal sapore medievale, antico. Vengono in mente stesure celebri: le Etymologiae sive Origines di Isidoro di Siviglia, il Didascalicon di Ugo di San Vittore, il De imagine mundi di Onorio di Autun. Opere di […]

RECENSIONE: Paola Cereda “La figlia del ferro”

Sono interessato alle narrazioni di fatti, oscuri e sconosciuti ai più, concernenti la Seconda Guerra Mondiale. Nel romanzo La figlia del ferro la psicologa e scrittrice brianzola Paola Cereda racconta fatti veri, accaduti al largo della costa toscana sull’isola che fu esilio di Napoleone Bonaparte. Dopo il 1943, l’Isola d’Elba venne occupata dai tedeschi, bombardata […]

RECENSIONE: Kamel Daoud “Urì”

Pensate a una giovane donna che è stata sgozzata, è sopravvissuta a tutta la sua famiglia sterminata e vive respirando grazie a una cannula infissa nella trachea. Si è rifatta una vita, fa la parrucchiera ma vive il disagio di essere testimonianza vivente del periodo buio ma anche rosso di sangue che è stato la […]

RECENSIONE: Elisa Menon “Guance bianche e rosse”

Quando la voglia di raccontare osa affrontare argomenti scottanti della nostra recente storia: nel febbraio del 1945 avviene il più inquietante scontro fratricida della Resistenza nel Friuli Orientale, tragico epilogo del diverso modo di interpretare la lotta di liberazione al nazifascismo dei partigiani garibaldini, che avevano ottemperato alle direttive del CLN-Alta Italia di collaborare con […]

RECENSIONE: Elias Canetti “Le voci di Marrakech”

«Non ci si libera tutto d’un colpo di nessuna parola che sia diventata pericolosa. Prima bisogna molto pensare a rovescio». In Canetti la rilevanza della “politica”, il valore della sua parola, risiedono forse in un territorio che innanzitutto può definirsi come la pratica di un radicale rovesciamento dei modi del pensiero e della costruzione del […]

RECENSIONE: Temple Grandin “Pensare senza parole”

Percorrere le pagine di Pensare senza parole corrisponde ad un viaggio oltreoceano, ad un confronto con la tipicità dell’espressione culturale americana. Infatti, è con linguaggio schematico e diretto, pragmatico e franco, sostenuto da risultati scientifici, da ragionamenti lineari e primari, che la celebre Temple Grandin promuove la consapevolezza della pensiero-diversità. Temple considera la diversa propensione […]

RECENSIONE: Maruša Krese “Paura io?”

Nel romanzo Paura io? la scrittrice slovena Maruša Krese ci sorprende raccontandoci la Resistenza dalla parte di quei nostri alleati nella lotta di liberazione dal nazifascismo, i partigiani jugoslavi che un’interpretazione politica italiana di parte ha finito, in seguito alle drammatiche vicende che hanno provocato l’esodo di istriani, fiumani e dalmati, per identificare con il […]

RECENSIONE: Abraham B. Yehoshua “Viaggio alla fine del millennio”

Spira un vento antico tra le pagine di questo libro. Più antico della cronologia degli eventi narrati, disposti dall’autore nell’ultima parte del IX secolo dell’era volgare, in prossimità del grande avvento del nuovo millennio. Lungo i capitoli, si percepisce la presenza del greco Esiodo. E non solo come quando, nelle Opere e giorni, rivolgendosi al […]