RECENSIONE: Kamel Daoud “Urì”

Pensate a una giovane donna che è stata sgozzata, è sopravvissuta a tutta la sua famiglia sterminata e vive respirando grazie a una cannula infissa nella trachea. Si è rifatta una vita, fa la parrucchiera ma vive il disagio di essere testimonianza vivente del periodo buio ma anche rosso di sangue che è stato la […]

RECENSIONE: Elisa Menon “Guance bianche e rosse”

Quando la voglia di raccontare osa affrontare argomenti scottanti della nostra recente storia: nel febbraio del 1945 avviene il più inquietante scontro fratricida della Resistenza nel Friuli Orientale, tragico epilogo del diverso modo di interpretare la lotta di liberazione al nazifascismo dei partigiani garibaldini, che avevano ottemperato alle direttive del CLN-Alta Italia di collaborare con […]

RECENSIONE: Elias Canetti “Le voci di Marrakech”

«Non ci si libera tutto d’un colpo di nessuna parola che sia diventata pericolosa. Prima bisogna molto pensare a rovescio». In Canetti la rilevanza della “politica”, il valore della sua parola, risiedono forse in un territorio che innanzitutto può definirsi come la pratica di un radicale rovesciamento dei modi del pensiero e della costruzione del […]

RECENSIONE: Temple Grandin “Pensare senza parole”

Percorrere le pagine di Pensare senza parole corrisponde ad un viaggio oltreoceano, ad un confronto con la tipicità dell’espressione culturale americana. Infatti, è con linguaggio schematico e diretto, pragmatico e franco, sostenuto da risultati scientifici, da ragionamenti lineari e primari, che la celebre Temple Grandin promuove la consapevolezza della pensiero-diversità. Temple considera la diversa propensione […]

RECENSIONE: Maruša Krese “Paura io?”

Nel romanzo Paura io? la scrittrice slovena Maruša Krese ci sorprende raccontandoci la Resistenza dalla parte di quei nostri alleati nella lotta di liberazione dal nazifascismo, i partigiani jugoslavi che un’interpretazione politica italiana di parte ha finito, in seguito alle drammatiche vicende che hanno provocato l’esodo di istriani, fiumani e dalmati, per identificare con il […]

RECENSIONE: Abraham B. Yehoshua “Viaggio alla fine del millennio”

Spira un vento antico tra le pagine di questo libro. Più antico della cronologia degli eventi narrati, disposti dall’autore nell’ultima parte del IX secolo dell’era volgare, in prossimità del grande avvento del nuovo millennio. Lungo i capitoli, si percepisce la presenza del greco Esiodo. E non solo come quando, nelle Opere e giorni, rivolgendosi al […]

RECENSIONE – Edmund De Waal “Lettere a Camondo”

Accostarsi ad un libro come questo può comportare una messa a fuoco problematica. Innanzi tutto, si tratta di un tentativo, di una sperimentazione, di un intento conoscitivo da parte di «chi non vede più connessioni, più alcuna traccia di sistema, – come affermava a suo tempo Gottfried Benn – può ancora procedere solo per episodi». […]

RECENSIONE: Tullio Gregory “L’eros gastronomico”

L’attenzione che un intellettuale d’alto lignaggio come il filosofo, medievista, storico della filosofia, importante studioso del linguaggio come il compianto Tullio Gregory dedicò al confezionamento del cibo, alla cucina è testimoniata da suoi numerosi scritti e si oppone radicalmente alla nostra contemporaneità di chef televisivi, giochi a premi di cuochi, gare contro il tempo nella […]

RECENSIONE: Anna Katharina Frölich “La trama dell’invisibile”

Come si sostanzia un memoriale autobiografico? Potremo ingenuamente pensare si tratti di una stesura lineare, di andamento cronologico, di eventi, scene, accadimenti occorsi al narratore nel decorrere della propria vita. Tuttavia, la struttura mnemonica di ogni immagine del passato presente alla nostra mente si comprende in una rete significativa nello stesso tempo consapevole ed inconscia. […]

RECENSIONE: Robert Schneider “Le voci del mondo”

Chissà se Robert Schneider è imparentato con il più noto etnomusicologo Marius Schneider, autore di importanti testi sulla natura dei linguaggi musicali nelle società primitive. Quel che è certa è la stretta affinità d’interesse per la potente essenza della musica. Lo prova con evidenza il titolo d’esordio della produzione letteraria di Robert: Le voci del […]