RECENSIONE: Alessandra Necci “Il Diavolo zoppo e il suo Compare”

Non c’è che dire, il personaggio cui Alessandra Necci ha deciso di affidare la rappresentanza del suo libro storico è di primo piano assoluto. La vita di Charles Maurice de Talleyrand Périgord, di nobili natali e ascendenza aristocratica, ha attraversato attivamente una delle faglie più aspre della storia dell’Occidente. Lo stesso co-protagonista de Il Diavolo […]

RECENSIONE: Ezio Raimondi “Le voci dei libri”

Bologna, 1924. In un quartiere povero della città, Ezio Raimondi nasce nei primi giorni di primavera. La sua famiglia è di estrazione popolare, il padre artigiano senza bottega e la madre lavora per terzi. La sensibilità materna coglie la predisposizione intellettuale del figlio ancor giovane e si impegna a nutrirla. Nonostante le umili origini, la […]

RECENSIONE: Edward Wadie Said “Orientalismo, l’immagine europea dell’Oriente”

Siamo di fronte alla prospettiva di una guerra, forse non proprio prossima ma certamente concreta. La politica in generale rispolvera malauguranti e parziali iniziative, i medesimi gesti che portarono le nazioni alle tragedie del XX secolo. In un mondo sempre più diviso e autoindulgente, dominato dall’etica del consumo, un aspetto giganteggia: gran parte della contrapposizione […]

RECENSIONE: Carl Schmitt “Terra e Mare”

Confrontarsi con un testo di Carl Schmitt corrisponde ad un’esperienza di espansione, di allargamento degli orizzonti mentali. Si potrebbe dire che Schmitt conduca il lettore ad una qualificazione ampliata, in cui la disamina di un argomento centrale viene esercitata da una prospettiva culturale estesa ma al tempo stesso altamente specializzata. Ernst Jünger, suo amico e […]

RECENSIONE – Marc Augé “Il bello della bicicletta”

Correva l’anno ottavo dall’inizio del millennio, e il filosofo nonché antropologo francese Marc Augé orchestrava in un adorabile librino alcune riflessioni sulla fenomenologia della bicicletta, si trattava di Éloge de la bicyclette. L’anno successivo, Bollati Boringhieri ne pubblicava la traduzione italiana intitolandola con approssimazione Il bello della bicicletta. Il lettore apprezzerà la correttezza del titolo […]

RECENSIONE: Franco Farinelli “L’invenzione della Terra”

Nella storia dell’Occidente, esiste un momento a partire dal quale ogni modalità rappresentativa corrisponderà all’omologazione di un canone. È il momento in cui Platone stabilisce il canone razionale, su base logica, come fondamento interpretativo del reale. È il passaggio dall’intelletto analogico a quello logico, dall’essere alla processualità, dall’evidenza sconcertante alle concatenazioni causali. D’un tratto l’universo […]

RECENSIONE: Giorgio Manganelli “Il presepio”

Risale al 1223 la realizzazione a Greccio del presepe vivente da parte di San Francesco. La rappresentazione riproponeva ciò che il Santo aveva visto in Terrasanta; così nacque la tradizione della Sacra rappresentazione, della Natività. La sua diffusione graduale e progressiva con le statuette inizia nel Seicento, ma tra il Sette e l’Ottocento diventa una […]

RECENSIONE: Graham Greene “Una pistola in vendita”

In molti si sono cimentati nella composizione dello studio musicale (l’étude francese). Tra queste composizioni, alcune hanno consolidato il loro ruolo nell’apprendimento ma un gruppo di artisti selezionati ha prodotto studi talmente evoluti da essere eseguiti da grandi interpreti come pezzi da concerto, spesso virtuosistico. Tra gli altri, come non ricordare gli Studi di Fryderyck […]

RECENSIONE: Herbert George Wells “Piccole guerre”

Siamo nel 1913, in Europa l’atmosfera è sempre più tesa. La Germania è pervasa da un’ondata di isteria nazionalista, il governo moltiplica gli investimenti nell’esercito; in Turchia torna al governo una compagine nazionalista, tra pause e riprese torna a ruggire la guerra nei Balcani; la Serbia e la Grecia si alleano con la Bulgaria ed […]

RECENSIONE: Friedrich Dürrenmatt “Greco cerca greca”

Arnolph Archilochos era un uomo umile ma soprattutto probo. Di lontana origine greca, aveva un ruolo impiegatizio di infimo livello in un’enorme e poliedrica industria. Di sanissimi principi, non beveva, non fumava e, nonostante la sua età, non aveva mai frequentato una donna intimamente. La sua morale era devota allo Stato e alla Religione, l’intero […]