RECENSIONE: Jacques Bonnet “I fantasmi delle biblioteche”

RECENSIONE: Jacques Bonnet “I fantasmi delle biblioteche”

Si tratta di un veemente omaggio ai libri e alla lettura, quello di Jacques Bonnet intitolato I fantasmi delle biblioteche. Bonnet, autore francese di successo con un passato nell’editoria, si profonde in una narrazione che alterna intimità autobiografiche a gustosa aneddotica (indimenticabile la serata trascorsa con Giuseppe Pontiggia), intorno agli assoluti protagonisti: i libri.

Sono i libri, infatti, ad innescare la casistica storica e d’attualità che caratterizza una frangia d’umanità vitale e creativa. In questo libro si racconta di uomini, di biblioteche private e pubbliche, di scrittori, di lettori, di collezionismo, di infanzie e adolescenze, di idiosincrasie e amori, come di ossessioni e dispersioni. È un’autobiografia libraria, in fin dei conti. Ricchissima, a dispetto delle dimensioni del volume, nella quale l’autore sposta ad ogni capitolo il punto d’osservazione. Occasionalmente più d’una volta nello stesso capitolo. Tra resoconti personali e divagazioni più generali, tra descrizioni di abitudini, se non di vere e proprie fissazioni, a usanze e costumi generali del pur già variegato mondo dei libri. Una densità ragguardevole di citazioni, l’abbondanza di titoli, edizioni, autori renderebbe auspicabile un apparato di indici per restituire con proporzione l’impegno dell’autore e rendere questo libro, dalla peraltro sapida lettura, uno strumento dinamico di consultazione continua. I capitoli aspirano a concentrarsi su un tema principale, che corrisponde spesso alla richiesta di un quesito che l’autore si pone, ma inevitabilmente e generosamente la divagazione narrativa libra il lettore su una moltitudine di paesaggi libreschi in cui ognuno riconoscerà certamente anche i propri. L’esperienza comune del lettore e dell’amatore del libro non è infatti trascurata, ma anzi descritta amichevolmente, in spontanea confidenza.

Bonnet in questo suo libro argomenta le esperienze diffuse tra i bibliofili, le particolarità singolari, ad esempio degli accumulatori librari. Riflette su celebri casi storici; sul perché, sul come i libri giungono a formare una biblioteca, la nostra. Un brillante, intelligente e vivace vademecum per ogni lettore ed amante dei libri.

Andrea Oddone Martin

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Jacques Bonnet

I fantasmi delle biblioteche

Traduzione di Roberta Ferrara

Collana La memoria

Sellerio Editore Palermo 2009

Terza edizione 2018

Brossura fascicoli legati

148 pp

120 x 168 x 9 mm

150 gr

12,00 €

ISBN 9788838924385