Tag Archivio per: Giorgio Manganelli

Articoli

RECENSIONE: Émile Benveniste “Lingua e scrittura”

«Ogni lettore, si dice, è un occhio puntato sul testo, che mentre presta una voce al silenzio dei segni ne esplora, ne riconosce di pagina in pagina l’immanente figura di senso». Con questa frase, Ezio Raimondi apriva quel meraviglioso libro intitolato Il volto nelle parole (il Mulino), un discorso di approfondimento qualitativo nella pratica di […]

Rassegna Stampa Libraria – 19 ottobre 2025

«Secondo un mito – scrive Giorgio Manganelli nel trattatello ipotetico dedicato alla notte, Catatonia notturna (Nino Aragno Editore) – ella allora, e sol allora, inventò sé stessa come notte, e si avvolse nella propria oscurità di sé e fuggì nel deserto del proprio nulla, mentendo a sé medesima perché neppure da sé stessa si riconoscesse; […]

Rassegna Stampa Libraria – 29 giugno 2025

«Il piacere maggiore di una mente creativa è il potere accordato a un dettaglio apparentemente illogico rispetto a una generalizzazione apparentemente dominante». Così scriveva Vladimir Nabokov in uno scritto conclusivo alle celebri Lezioni di letteratura (Adelphi, traduzione Franca Pece). In diretta continuità, la serie di lezioni tenutesi ad Harvard e dedicate al romanzo dei romanzi, […]

RECENSIONE: Anna Katharina Frölich “La trama dell’invisibile”

Come si sostanzia un memoriale autobiografico? Potremo ingenuamente pensare si tratti di una stesura lineare, di andamento cronologico, di eventi, scene, accadimenti occorsi al narratore nel decorrere della propria vita. Tuttavia, la struttura mnemonica di ogni immagine del passato presente alla nostra mente si comprende in una rete significativa nello stesso tempo consapevole ed inconscia. […]

Rassegna Stampa Libraria – 23 febbraio 2025

Indimenticabile l’esuberante prof. Keating, interpretato da Robin Williams, nel film L’attimo fuggente per la regia di Peter Weir nel 1989? Pochi hanno avuto la fortuna di incontrare personalità analoghe nel corso della propria formazione scolastica, docenti capaci di appassionare alle materie insegnate. Purtroppo la classe docente odierna è essa stessa figlia di un’epoca di smantellamento […]

RECENSIONE: Giorgio Manganelli “Il presepio”

Risale al 1223 la realizzazione a Greccio del presepe vivente da parte di San Francesco. La rappresentazione riproponeva ciò che il Santo aveva visto in Terrasanta; così nacque la tradizione della Sacra rappresentazione, della Natività. La sua diffusione graduale e progressiva con le statuette inizia nel Seicento, ma tra il Sette e l’Ottocento diventa una […]

Rassegna Stampa Libraria – 15 settembre 2024

Nella letteratura, l’epica gloriosa dell’amore si rivolge prevalentemente all’innamoramento, spesso ostacolato e poi trionfante. Tuttavia, esiste un’epica minore dell’amore, quella dell’epilogo, della conclusione. Titoli di coda di una vita insieme di Diego de Silva (Einaudi) tratteggia con accuratezza ogni piega del sentimento vissuto dai componenti di una coppia di lungo corso al capolinea, scandagliando l’inesauribile […]

RECENSIONE: Joseph Conrad “Cuore di tenebra”

Canta, Charles Marlow, appoggiato con la schiena all’albero di mezzana del Nellie, alla fonda sul Tamigi in attesa del riflusso per salpare verso la foce. Ad ascoltare Marlowe l’avvocato, ottimo vecchio, il ragioniere con la scatola del domino, il Direttore delle Compagnie ospite e il titolare della voce narrante. Per diffusa opinione, il cantore si […]

Rassegna Stampa Libraria – 8 ottobre 2023

Da un punto di vista qualitativo, la pratica della lettura non è uniforme. Si possono distinguere fino a cinque livelli qualitativi di lettore, comprendenti gli estremi del lettore principiante e del lettore evoluto. Nella storia, il diffondersi della lettura seguitò le vicende alterne della diffusione dei testi e delle modalità culturali, dell’avvento della stampa a […]

Rassegna Stampa Libraria – 6 agosto 2023

Fin quasi al termine del Novecento, l’atmosfera peculiare del milieu letterario ed editoriale italiano spesso si ricreava nelle consuetudini che portavano i protagonisti alla frequentazione di determinati luoghi, sovente ameni. Bocca di Magra, fra Liguria e Toscana, per Elio Vittorini, Cesare Pavese, Marguerite Duras, Giansiro Ferrata, Giulio Einaudi, Vittorio Sereni, Franco Fortini, Giovanni Raboni, tra […]