RECENSIONE: Elias Canetti “Le voci di Marrakech”
«Non ci si libera tutto d’un colpo di nessuna parola che sia diventata pericolosa. Prima bisogna molto pensare a rovescio». In Canetti la rilevanza della “politica”, il valore della sua parola, risiedono forse in un territorio che innanzitutto può definirsi come la pratica di un radicale rovesciamento dei modi del pensiero e della costruzione del […]
