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RECENSIONE: Auguste de Villiers de l’Isle-Adam “Racconti crudeli”

Jean-Marie-Mathias-Philippe-Auguste marchese de Villiers de l’Isle-Adam non era certo afflitto da modestia e amava vantarsi delle sue origini nobili e prestigiose. Scrittore eccentrico, apprezzato da Baudelaire, Verlaine, Mallarmé e Maeterlinck, optò per una fusione originale tra Decadentismo e Simbolismo, precorrendo, in qualche misura, anche il Surrealismo, come si riscontra nei suoi Racconti crudeli. La vena […]

RECENSIONE: István Örkény “Novelle da un minuto”

Minuto più minuto meno, le cinquantacinque novelle di István Örkény (1912-1979) si possono davvero leggere, come consigliato dallo stesso autore, nelle Istruzioni per l’uso, mentre camminiamo, o mentre l’uovo cuoce oppure quando siamo in attesa di qualcuno o forse del tram. La brevità e varietà di temi lo consente. Si può andare con ordine o […]

RECENSIONE: Guido Zaccagnini “Una storia dilettevole della musica”

La calunnia, indubbiamente, è un venticello. Il Basilio del Barbiere rossiniano canta: «Un’auretta assai gentile, / Che insensibile, sottile, / Leggermente, dolcemente / Incomincia a sussurrar / Piano piano, terra terra, / Sottovoce, sibilando, / Va scorrendo, va ronzando; / Nelle orecchie della gente / S’introduce destramente…». Ed è proprio qui, tra una calunnia e […]